Il génogramme paysager di Chantal Neve Hanquet

 Il génogramme paysager di Chantal Neve Hanquet



Il genogramma paesaggistico (in francese génogramme paysager) è un’evoluzione creativa del genogramma classico. Se il genogramma tradizionale mappa la struttura familiare in modo “tecnico” (legami, date, eventi critici, pattern transgenerazionali), quello paesaggistico introduce una dimensione simbolica, immaginativa ed emotiva.

In pratica, la famiglia non viene rappresentata come un albero genealogico, ma come un paesaggio.

Come funziona

La persona è invitata a rappresentare la propria famiglia (o il proprio sistema di appartenenza) come se fosse un territorio:

  • montagne
  • fiumi
  • deserti
  • ponti
  • foreste
  • confini
  • burroni
  • case isolate
  • tempeste
  • strade interrotte

Ogni elemento naturale o geografico diventa una metafora relazionale.

Ad esempio:

  • Una montagna può rappresentare una figura imponente, distante, difficile da scalare.
  • Un fiume può essere un legame fluido o, al contrario, qualcosa che separa.
  • Un deserto può indicare vuoto emotivo.
  • Un ponte fragile può parlare di connessioni precarie.

Non c’è una simbologia prestabilita: conta il significato attribuito dalla persona.

A cosa serve clinicamente?

È particolarmente utile quando:

  • l’accesso narrativo è bloccato o difensivo
  • il paziente fatica a verbalizzare emozioni
  • si lavora con bambini o adolescenti
  • si vuole integrare il lavoro cognitivo con quello immaginativo

Permette di far emergere:

  • vissuti impliciti
  • rappresentazioni interne delle relazioni
  • dinamiche di potere e distanza
  • lealtà invisibili
  • confini e alleanze

Rispetto al genogramma tradizionale, aggiunge profondità simbolica e spesso aggira le razionalizzazioni.

Differenza chiave

Il genogramma classico risponde alla domanda:
“Chi è chi nella mia famiglia e cosa è successo?”

Il genogramma paesaggistico risponde alla domanda:
“Che esperienza emotiva è stata (ed è) abitare questa famiglia?”

E questa differenza cambia tutto.

Come si crea?

“Se la mia famiglia fosse un territorio, che tipo di terra sarebbe?”

Ora colloca le persone significative (anche non familiari, se hanno inciso nel sistema)



Psicologa Giulia Rinaldi - Blog Consapevolezza Interiore

👉“Lavoro con adulti e giovani adulti che vivono sensi di colpa, pensieri disfunzionali e limiti familiari. Se ti riconosci, prenota un colloquio: inizieremo a costruire insieme il percorso più adatto a te.”

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